Volkswagen ID.2all: specifiche e prestazioni del nuovo concept

L’evoluzione interna delle automobili è un tema centrale nell’industria automobilistica e Volkswagen, un leader storico del settore, sta per introdurre un notevole cambiamento nel design degli interni delle sue vetture future. Questa trasformazione segna una deviazione dalla corrente che ha dominato gli ultimi anni, caratterizzata da un’intensa diffusione di touchscreen all’interno degli abitacoli, una scelta che ha suscitato reazioni contrastanti tra i consumatori. In risposta a questa ricezione ambivalente, Volkswagen ha deciso di intraprendere un nuovo percorso.

L’equilibrio tra analogico e digitale

All’interno delle future Volkswagen troveremo un’interfaccia che intende fondere il meglio dei due mondi: analogico e digitale. Darius Watola, interior designer presso VW, ha delineato i nuovi interni che includeranno una serie di pulsanti fisici retroilluminati, destinati ai controlli del riscaldamento. Questi saranno accoppiati a un touchscreen centrale e a un controller rotativo posizionato sul tunnel centrale, che sarà simile all’apprezzato sistema iDrive della BMW. Questa combinazione mira a fornire ai conducenti la praticità e l’esperienza tattile dei comandi fisici, insieme alla versatilità e alla modernità dei touchscreen. Inoltre, sarà integrato un display di fronte al conducente, considerato essenziale per migliorare la sicurezza durante la guida.

Una svolta verso la sostenibilità

Non si tratta solo di una rivisitazione ergonomica, ma anche di una rinnovata attenzione ai materiali impiegati nell’abitacolo. L’intento di Volkswagen è quello di allontanarsi progressivamente dall’uso di sostanze come plastica dura, colla, pelle e cromo, a favore di alternative più ecocompatibili e piacevoli al tatto come tessuti e Alcantara. Questo obiettivo di sostenibilità, tuttavia, si scontra con la necessità di mantenere il prezzo contenuto; l’impegno è quindi di bilanciare qualità e costi, specialmente per il nuovo modello ID.2all, che punta a rimanere al di sotto della soglia dei 25.000 euro.

La riscoperta dell’amore per il marchio

La revisione del design interno è parte integrante della strategia di Volkswagen per riconquistare l’affetto dei consumatori e trasformarsi in un “marchio d’amore”. Il CEO Thomas Schäfer ha ammesso che l’antica predilezione per i touchscreen aveva influenzato negativamente l’immagine del marchio e ora l’obiettivo è rinnovare il legame con la clientela attraverso interni di qualità superiore e un’estetica più avvincente.

Un’occhiata al futuro elettrico di volkswagen

Il prototipo ID.2all non è solo un’esposizione di nuovi concetti di design interno, ma rappresenta anche una svolta nel design esterno per Volkswagen, con ispirazioni tratte da modelli simbolici come il Maggiolino, la Golf e la Polo. La concept car si basa sulla piattaforma MEB Entry e si posiziona come un’alternativa spaziosa ed economica nel segmento dei veicoli elettrici della casa tedesca.

Questo prototipo prefigura l’orientamento futuro della gamma elettrica di Volkswagen, con un forte legame con il patrimonio storico del marchio. La versione definitiva dovrebbe arrivare sul mercato nel 2025, accompagnata da modelli correlati sotto i brand Cupra e Skoda. Questa novità fa parte di un piano più ampio che punta al lancio di 10 nuovi veicoli elettrici entro il 2026, inclusa una versione B-SUV che condividerà la piattaforma della ID.2all, il cui concept verrà svelato nel 2024.