Scopri i dettagli del piano segreto dell’UE per salvare Lampedusa! Cosa si sono dette Von Der Leyen e Meloni?

Scopri i dettagli del piano segreto dell’UE per salvare Lampedusa! Cosa si sono dette Von Der Leyen e Meloni?
Emergenza migranti

Lampedusa, la perla del Mediterraneo, continua ad affrontare una sfida senza precedenti. La crisi migratoria che sta mettendo a dura prova l’Unione Europea è stata affrontata con una promessa di sostegno da parte dell’Italia. Ma cosa è esattamente il famigerato “piano dei 10 punti” che continua a essere avvolto nel mistero?

L’UE ha annunciato misure di aiuto immediate per l’Italia, che sta facendo i conti con un aumento senza precedenti degli arrivi di migranti sull’isola mediterranea di Lampedusa. Ma cosa comporta esattamente questo tanto discusso “piano dei 10 punti”?

Tra le promesse dell’UE si annunciano il supporto all’Italia nel trasferire i migranti verso altri Stati membri, il ritorno dei migranti ai loro paesi d’origine e la valutazione di nuove “missioni navali” nel Mediterraneo.

Ma le promesse non si fermano qui. L’Unione Europea si impegna ad attuare l’accordo migratorio controverso siglato con la Tunisia lo scorso luglio. Tuttavia, finora nessun pagamento è stato effettuato dei 105 milioni di euro stanziati dall’UE per contrastare la migrazione dal Nord Africa.

La Presidentessa della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, si è recata a Lampedusa durante il weekend per incontrare la Primera Ministra italiana, Giorgia Meloni. Insieme, le due leader hanno visitato i centri di accoglienza sopraffatti dall’afflusso di migranti provenienti principalmente dal Nord Africa, soprattutto dalla Tunisia.

Secondo quanto riportato, durante il weekend più di 7.000 migranti sono giunti a Lampedusa in sole 24 ore, superando di gran lunga la popolazione dell’isola.

Tuttavia, nonostante l’impegno dell’UE nel sostenere Lampedusa, le informazioni sul piano dei 10 punti sono rimaste avvolte nel mistero. I portavoce della Commissione Europea, interrogati lunedì sulla sostanza del piano, non sono stati in grado di confermare come alcuni dei punti proposti si tradurrebbero concretamente in azioni.

Ciò nonostante, l’UE continua a impegnarsi a risolvere la situazione. Il piano prevede il trasferimento dei migranti verso altri Stati membri e un’intensificazione dei contatti con i paesi d’origine dei migranti per negoziarne il ritorno. Tuttavia, non tutti i paesi sono disposti ad accettare migranti provenienti da Lampedusa. La Francia, ad esempio, ha dichiarato di non essere disposta ad accogliere migranti, nonostante l’appello di Von der Leyen ai paesi dell’UE affinché lo facciano all’interno del meccanismo di solidarietà volontaria dell’UE.

La Germania, invece, ha ripreso l’accoglienza dei rifugiati provenienti dall’Italia dopo una temporanea sospensione dell’accordo volontario dovuta alla forte pressione migratoria.

Nonostante gli sforzi dell’UE, la situazione rimane critica. Finora, circa 126.000 migranti sono giunti in Italia dall’inizio dell’anno, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2022. Tuttavia, solo 1.159 persone sono state ricollocate da Italia verso altri paesi dell’UE dall’anno scorso.

L’UE propone di “esplorare opzioni per ampliare le missioni navali nel Mediterraneo”, rispondendo alla richiesta avanzata dalla Prima Ministra italiana, Giorgia Meloni, per una missione navale dell’UE che impedisca alle imbarcazioni di migranti di raggiungere l’Italia dal Nord Africa.

Tuttavia, l’esecutivo comunitario non ha ancora confermato se queste missioni navali potrebbero effettivamente fermare l’arrivo delle imbarcazioni di migranti sul territorio dell’UE. Le navi dell’UE sono soggette alle leggi marittime internazionali e non possono operare a meno di 12 miglia nautiche dalle coste di paesi terzi, né impedire l’attracco nei porti dell’UE.

Nonostante le incertezze, l’UE si impegna a intensificare la sorveglianza delle frontiere marittime e la sorveglianza aerea, anche attraverso Frontex. Le opzioni relative alle missioni navali verranno esplorate per trovare una soluzione a questa crisi migratoria senza precedenti.

Mentre il piano dei 10 punti continua ad essere avvolto nel mistero, l’entusiasmo e l’impegno dell’Unione Europea nel risolvere la crisi migratoria di Lampedusa rimane saldo. L’Europa è pronta ad agire, a fare la sua parte e a trovare una soluzione a questa sfida senza precedenti.