Perché l’ossidiana non va portata al collo?

Perché l’ossidiana non va portata al collo?
Perché l'ossidiana non va portata al collo?

Il fascino delle pietre naturali ha attraversato i millenni, trovando posto in culture e tradizioni diverse. Questi tesori della terra sono stati utilizzati non solo per creare oggetti di valore e simboli di potere, ma anche per scopi più intangibili, legati alla spiritualità e al benessere psicofisico. Tra le tante pietre naturali, l’ossidiana occupa un posto speciale: si tratta di un vetro vulcanico, liscio e lucente, che si forma in seguito al rapido raffreddamento della lava. La sua bellezza misteriosa e le sue presunte proprietà energetiche ne hanno fatto un oggetto di grande interesse per appassionati di cristalloterapia e amanti dei gioielli naturali. Tuttavia, nonostante la sua popolarità, esistono delle credenze e delle raccomandazioni che suggeriscono cautela nell’uso dell’ossidiana, specialmente nel portarla a contatto diretto con il corpo, come nel caso di un gioiello da indossare al collo. Ma quali sono le ragioni dietro a questa precauzione?

La forza dell’Ossidiana e le sue energie

L’ossidiana non è una gemma come le altre. La sua formazione vulcanica la dota di un’energia ritenuta particolarmente potente e intensa. In molte tradizioni, questa pietra è associata al concetto di verità e protezione. Si dice che l’ossidiana abbia la capacità di agire come uno specchio, riflettendo la realtà interiore di chi la indossa e portando alla luce verità nascoste e inconscie. Questo potrebbe suonare affascinante, ma anche un po’ intimidatorio, poiché non tutti i processi di introspezione sono dolci e graduali. Infatti, l’ossidiana può stimolare rivelazioni intense e, a volte, scomode per chi non è pronto ad affrontarle.

Le credenze spirituali intorno all’Ossidiana

In alcune culture, si ritiene che l’ossidiana possa proteggere dagli attacchi psichici e dalle energie negative, agendo da scudo spirituale. Tuttavia, la sua potente vibrazione potrebbe essere eccessiva se indossata troppo a lungo o troppo vicino a centri energetici sensibili, come quello della gola o del cuore. Secondo la cristalloterapia, ogni pietra interagisce con i chakra, che sono i centri energetici del nostro corpo. L’ossidiana, con la sua forte connessione con il chakra della radice, situato alla base della colonna vertebrale, è particolarmente indicata per ristabilire l’equilibrio e l’ancoraggio alla terra. Portandola al collo, si sposterebbe questa energia intensa verso centri più delicati, potenzialmente creando uno squilibrio energetico.

Il potenziale sovraccarico energetico

Il rischio intrinseco nel portare l’ossidiana al collo è quello di un sovraccarico energetico. Il collo è una zona del corpo attraversata da importanti flussi energetici e vascolari, ed è vicino al quinto chakra, noto anche come chakra della gola. Questo centro energetico è associato alla comunicazione e all’espressione di sé. Un’eccessiva energia proveniente dall’ossidiana potrebbe, secondo alcune credenze, ostruire o sovraccaricare questo chakra, portando a disagi fisici come mal di gola o tensione nel collo, ma anche a difficoltà nell’esprimersi o nel mantenere una comunicazione equilibrata.

L’aspetto pratico e le precauzioni fisiche

Al di là delle considerazioni di natura energetica e spirituale, c’è anche un aspetto molto pratico che scoraggia l’uso dell’ossidiana come gioiello da portare al collo. Essendo un vetro vulcanico, l’ossidiana è relativamente fragile e soggetta a scheggiature se colpita o se cade. Indossare un pezzo di ossidiana come pendente al collo espone la pietra a possibili urti e danneggiamenti, soprattutto durante le attività quotidiane.

Inoltre, essendo un vetro, l’ossidiana può avere bordi taglienti, specialmente se non lavorata con cura. Questo potrebbe rappresentare un pericolo per la pelle e per i tessuti che vengono a contatto con la pietra. I gioielli che utilizzano l’ossidiana dovrebbero essere progettati con attenzione per evitare rischi di tagli o abrasioni.

Come apprezzare l’Ossidiana in modo sicuro

Per coloro che desiderano godere dei benefici attribuiti all’ossidiana senza correre rischi, esistono diverse strategie. Una consiste nel posizionare la pietra in ambienti domestici o in luoghi di lavoro, dove può agire come elemento di protezione e purificazione senza interagire direttamente con i centri energetici personali. Un’altra opzione è quella di portare l’ossidiana in tasca o di tenerla in mano durante la meditazione, in modo da poter controllare la durata e l’intensità dell’esposizione alla sua energia.

Per chi desidera indossare l’ossidiana come gioiello, si raccomanda di scegliere bracciali o anelli, che permettono di mantenere la pietra a una distanza maggiore dai chakra più sensibili del corpo superiore. In questo modo, si può godere della bellezza e delle presunte proprietà energetiche dell’ossidiana senza esporre il proprio corpo a possibili squilibri energetici o rischi fisici.