Matteo Berrettini: prosegue la scia di intoppi. Questa volta sembra a rischio la presenza a Brisbane. Ecco perché!

Matteo Berrettini: prosegue la scia di intoppi. Questa volta sembra a rischio la presenza a Brisbane. Ecco perché!

Un piccolo contrattempo rischia di compromettere i piani di ripresa alle competizioni di Matteo Berrettini: il tennista romano, reduce da una stagione 2023 piuttosto difficile, caratterizzata da una serie di infortuni, si è iscritto alle qualificazioni del primo torneo ATP 250 della stagione, quello di Brisbane (in cui parteciperanno anche Nadal, Rune e Shelton), che si terrà dal 31 dicembre al 7 gennaio.

L’obiettivo principale è quello di riconquistare punti (se durante la prima settimana dell’anno Matteo non difenderà i punti guadagnati nella United Cup dello scorso gennaio, uscirà addirittura dai primi 100 del ranking mondiale) e, soprattutto, di riacquistare fiducia.

L’infortunio alla caviglia di Matteo Berrettini

Come riportato da Sky Sport, la partenza di Berrettini per l’Australia rischia di essere rinviata a causa di un problema al piede che ha accusato negli ultimi giorni. Nelle scorse giornate, Berrettini si trovava a Torino, dove è riuscito ad allenarsi con l’amico Lorenzo Sonego e successivamente si è recato al J Medical, il centro medico di proprietà della Juventus, per analisi approfondite sulla situazione del suo piede.

Non sembra essere nulla di grave e in generale non si respira grande preoccupazione, si parla di un semplice dolore causato dall’utilizzo degli plantari. Tuttavia, considerando la storia clinica recente di Matteo, che non ha giocato una partita ufficiale da quattro mesi a causa di un infortunio alla caviglia durante il secondo turno degli US Open, il team italiano terrà conto di questa situazione e pianificherà le prossime mosse con estrema cautela.

Tra poche ore la decisione se partire o no per l’Australia

I fan sono tutti in attesa dei prossimi giorni, che segneranno una svolta professionale per il giocatore dopo la separazione dal leggendario coach Santopadre. Adesso il suo nuovo collaboratore è Francisco Roig, che ha lavorato per anni nello staff di Rafa Nadal. È un’iniziativa totalmente nuova per Berrettini, che spera di ritrovare la continuità perduta.

Per questo motivo c’è molta curiosità per il torneo di Brisbane, dove Berrettini non potrà scendere subito nel tabellone principale a causa della sua classifica, ma dovrà iniziare dalle qualificazioni. Sarà una buona prova per l’azzurro sulla strada verso gli Australian Open, il torneo che non vuole assolutamente saltare. Questo influirà anche sulle valutazioni riguardo a Brisbane, perché non vuole correre rischi a causa del problema al piede.

Speriamo che tutto si risolva e che possa giocare già a partire dal 29 dicembre, data prevista per l’inizio delle qualificazioni. L’Italia del tennis è ancora entusiasta per la vittoria nella Coppa Davis e spera di poter contare fin da subito su uno dei suoi migliori rappresentanti.