L’affidabilità elettrica: svelato il segreto della Volkswagen ID.3

La Volkswagen ID.3 è stata sottoposta a un test approfondito da parte dell’associazione automobilistica ADAC, al fine di valutare la longevità della batteria di questo veicolo elettrico. Il test ha richiesto di percorrere 100.000 km nel minor tempo possibile, mettendo a dura prova la batteria del veicolo.

Per raggiungere l’obiettivo in soli due anni e mezzo, è stata necessaria l’utilizzo frequente della ricarica in corrente continua. Nonostante la ID.3 fosse spesso carica al 100%, è rimasta collegata alla carica per giorni. Questa intensa routine ha permesso di testare la batteria in condizioni estreme, simili a quelle che un conducente medio potrebbe incontrare nella vita di tutti i giorni.

Uno dei migliori modelli della flotta Volkswagen

La variante scelta per questo test è stata la ID.3 Pro S, che monta una batteria da 77 kWh. Questo modello è considerato uno dei migliori della flotta Volkswagen, grazie al suo motore elettrico da 204 Cv e una coppia massima di 310 Nm. Nonostante il peso di circa 1.900 kg, la ID.3 Pro S è in grado di offrire prestazioni elevate e una guida piacevole, grazie alla sua tecnologia avanzata.

Durante il periodo di prova, è stata necessaria una manutenzione regolare. Il libretto della ID.3 specifica la necessità di un controllo ogni due anni, indipendentemente dal chilometraggio percorso. Durante il test, sono stati spesi circa 500 euro per la manutenzione, anche se è importante sottolineare che i costi possono variare a seconda della concessionaria.

Foto ANSA

Quanto bene ha resistito la ID.3?

Durante i test, intorno ai 55.000 km, è emerso un problema all’albero di trasmissione, che ha richiesto ulteriori interventi poco prima di raggiungere i 100.000 km. Tuttavia, è importante notare che queste situazioni possono verificarsi anche su veicoli tradizionali, quindi non è un problema esclusivo dei veicoli elettrici.

La domanda cruciale era: quanto bene ha resistito la batteria di questa ID.3 dopo un uso così intenso? Attraverso controlli ripetuti, si è scoperto che lo “State of Health” (SoH) della batteria era superiore al 93% dopo i 100.000 km. Questo è un dato notevole, considerando che la percentuale di “State of Health” tende a rimanere stabile anche su altri veicoli elettrici, anche con percorrenze superiori. Questi risultati sono stati ulteriormente confermati utilizzando lo strumento di Aviloo, che ha rilevato una capacità della batteria utilizzabile del 93% a 102.500 km percorsi.

Una batteria longeva e affidabile

Il test condotto da ADAC sulla Volkswagen ID.3 ha dimostrato che la batteria di questo veicolo elettrico è in grado di mantenere prestazioni elevate anche dopo un utilizzo intensivo. La longevità della batteria è un aspetto critico quando si parla di veicoli elettrici, ma i risultati ottenuti dimostrano che la ID.3 è in grado di resistere a un utilizzo intenso e di offrire una buona autonomia nel tempo. Con la sua gamma di modelli elettrici, Volkswagen si sta posizionando come un leader nel settore automotive e sta dimostrando che è possibile avere veicoli sostenibili senza compromettere le prestazioni. Il futuro elettrico di Volkswagen appare quindi molto promettente.