Il linguaggio formale della mobilità elettrica: le parole del Ceo di Torino Design attraverso la VF3

Il linguaggio formale della mobilità elettrica: le parole del Ceo di Torino Design attraverso la VF3
VinFast

Nel vibrante scenario dell’automotive, Torino Design emerge come un faro di innovazione. Fondata nel 2005 da Roberto Piatti e incastonata nella prestigiosa Villa Gualino di Torino, questa realtà indipendente è diventata un simbolo di versatilità e modernità nel design e nell’engineering automobilistico. La partecipazione al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas ha segnato un altro capitolo glorioso per Torino Design, ribadendone la posizione al vertice del mondo dell’innovazione tecnologica nel settore.

La collaborazione vincente con VinFast

Nel firmamento delle partnership strategiche, Torino Design brilla grazie alla collaborazione con VinFast, ambizioso e crescente brand automobilistico vietnamita. La sinergia tra il centro stile italiano e la dinamica azienda ha dato vita al prototipo del pick-up medio-grande Wild, che si distingue per il suo carattere elettrico e per l’avanzata progettazione. Un veicolo che, con le sue dimensioni di 5,30 metri di lunghezza e due metri di larghezza, ha saputo fare la sua imponente comparsa sul palcoscenico di Las Vegas.

Wild: un colosso elettrico con carattere

Il pick-up Wild è una vetrina di tecnologia e stile. Con le sue porte a libro che si aprono su un interno sofisticato, questo veicolo incarna la fusione tra forza e raffinatezza. Il cassone, ingegnosamente espandibile fino a 2,40 metri, e i sedili posteriori ribaltabili, testimoniano una flessibilità senza precedenti. Il tutto è gestibile con una semplice pressione su comandi elettrici e addirittura a distanza, grazie al controllo remoto. Questo pick-up non è solo un mezzo di trasporto, ma una dichiarazione di lusso e comfort hi-tech, come dimostrano gli specchietti retrovisori digitali e il tetto panoramico trasparente.

Il linguaggio del futuro secondo Roberto Piatti

La visione di Roberto Piatti, pilastro fondante di Torino Design, è chiara: il futuro della mobilità elettrica necessita di un linguaggio formale del tutto inedito. Le nuove architetture veicolari, liberate dai vincoli dei powertrain tradizionali, devono incarnare soluzioni innovative che rispondano ai bisogni emergenti degli utenti. Secondo Piatti, è essenziale andare oltre l’auto così come la conosciamo, esplorando nuove forme e possibilità.

La versatilità di Torino Design: dalla VF3 ai progetti globali

Oltre al pick-up Wild, Torino Design ha creato anche la VF3, un Suv-crossover compatto e completamente elettrico, lungo solo 3,2 metri e progettato per un’autonomia di 200 km. Pensata per il mercato vietnamita, la VF3 si posiziona come la soluzione ideale per la mobilità urbana. Questa è solo una delle tante espressioni della versatilità di Torino Design, che spazia dalla progettazione di veicoli industriali, moto, autobus fino al product design, toccando costruttori in tutto il mondo. Con un fatturato di 9,5 milioni di euro nel 2022 e una presenza internazionale forte, Torino Design si afferma come un attore chiave nell’evoluzione dell’industria.

Formare i designer del domani

L’attenzione di Torino Design si rivolge anche al futuro, con l’inaugurazione della sua Academy. Questa istituzione pedagogica è nata con l’obiettivo di preparare i futuri designer alle sfide concrete del settore, creando un ponte fra l’approccio accademico e le esigenze reali del mercato. Con questo impegno, Roberto Piatti sottolinea la necessità di trasmettere ai giovani i segreti del mestiere, affinché possano ereditare e portare avanti la tradizione di eccellenza e innovazione che contraddistingue Torino Design nel panorama automobilistico mondiale.