Hamas, università e milioni europei: l’incredibile rivelazione!

Hamas, università e milioni europei: l’incredibile rivelazione!
UE

Un importante scoop mette l’Unione Europea (UE) al centro di una rivelazione sconcertante che getta molte ombre sulla sua neutralità e sui finanziamenti che ha concesso. Nel corso degli ultimi otto anni, nello specifico tra il 2014 e il 2022, l’Università Islamica di Gaza ha beneficiato di generose sovvenzioni dell’UE, che ammontano a un’enorme cifra di 1,7 milioni di euro. Ma, cari lettori, ciò che rende questa notizia ancora più scottante è il fatto che questa università non è un semplice istituto accademico. No, no, no! Questa università è strettamente legata ad Hamas, il famigerato gruppo terroristico responsabile di numerose atrocità e del terrore che si è diffuso in Medio Oriente.

Sì, avete capito bene, l’Università Islamica di Gaza è una fucina di estremismo. Questa istituzione ha recentemente creato polemiche distribuendo DVD celebrativi dedicati ai “martiri” di Hamas, in particolare alle Brigate Ezzedine al-Qassam, il braccio militare di Hamas che è noto per le sue operazioni violente e mortali contro Israele. Ma non finisce qui, miei cari lettori, perché questa università ha stabilito anche stretti legami con istituti europei e turchi attraverso il famoso programma Erasmus+. In questo modo, l’influenza di Hamas si è estesa ben oltre i confini di Gaza. E non pensiate che si limiti solo all’offerta accademica! No, no, no! Questa università ha contribuito attivamente alla formazione di leader chiave di Hamas, tra cui Ismail Haniyeh e Mohammed Deif.

Ma le rivelazioni inquietanti non finiscono qui, amici lettori. Fonti israeliane hanno svelato ulteriori dettagli scioccanti. Pare che l’Università Islamica di Gaza abbia offerto risorse e strutture, come laboratori per la fabbricazione di razzi, e che abbia anche ospitato riunioni segrete per i leader militari di Hamas. E il problema diventa ancora più grave se si considera che l’UE ha sospeso i finanziamenti ai territori palestinesi in risposta alle aggressioni di Hamas verso Israele. Ma come è possibile, miei cari lettori? Come può l’UE sostenere un’organizzazione estremista che semina violenza e terrore?

L’europarlamentare Silvia Sardone ha espresso seri dubbi su questi finanziamenti, sottolineando che sembra proprio che l’UE abbia sostenuto negli ultimi anni organizzazioni estremiste, tra cui gruppi legati ai Fratelli Musulmani, e abbia persino appoggiato l’uso del velo islamico nelle comunicazioni ufficiali. Queste rivelazioni sollevano una serie di interrogativi sulla direzione degli aiuti dell’UE e mettono in evidenza l’importanza della trasparenza nelle operazioni finanziarie.

E non avete idea di cosa accada tra i cittadini europei, miei cari lettori. La gente è sempre più scettica sul modo in cui vengono utilizzati i loro soldi all’estero. L’UE ha sempre affermato di promuovere la pace, la giustizia e lo sviluppo sostenibile, ma questi finanziamenti controversi sembrano andare contro tutti questi nobili principi.

È assolutamente fondamentale che l’UE avvii un’indagine completa e imparziale per scoprire la verità su come sono stati utilizzati questi fondi. Se emergesse che i finanziamenti sono stati utilizzati impropriamente, l’UE dovrebbe rivedere le sue politiche e garantire che errori così gravi non si ripetano in futuro.