Google rivoluziona il mondo dei teenager: Bard, il chatbot che sta conquistando tutto!

Google rivoluziona il mondo dei teenager: Bard, il chatbot che sta conquistando tutto!
Google Bard

La diffusione dell’intelligenza artificiale nella nostra vita ha fatto passi da gigante fin dagli albori, basti pensare alla proliferazione dei chatbot dopo il lancio di ChatGPT di OpenAI. Ma non è tutto qui: Google ha sfidato il colosso con Bard, un’alternativa che è entrata in scena quest’anno per competere sullo stesso terreno. E ora, finalmente, ci sono grandi novità riguardo a ChatGPT.

Ecco la notizia bomba: a partire da oggi, i teenager provenienti dalla “maggior parte dei paesi del mondo” potranno finalmente mettere le mani su Bard, il chatbot di intelligenza artificiale made in Google! Una gioia fino a oggi negata a questi giovani utenti. E non solo, perché Google ha anche provveduto ad implementare delle misure di sicurezza per garantire la loro tutela.

Insomma, se sei un teenager che rispetta l’età minima richiesta da Google per l’apertura di un account, potrai finalmente sperimentare le meraviglie del chatbot di intelligenza artificiale targato Google. Tieni bene a mente che l’età minima stabilita dal gigante tecnologico è di 13 anni, anche se ci sono alcune eccezioni specificate in dettaglio su una pagina dedicata. Un’altra cosa da tenere a mente è che gli utenti giovani, che si stanno avvicinando per la prima volta a Bard, potranno usarlo solo in inglese, ma Google ha già annunciato l’intenzione di aggiungere altre lingue in futuro.

Ora, concentriamoci sulle misure di sicurezza adottate da Google per i teenager che utilizzano Bard. L’obiettivo è garantire che siano correttamente informati sul funzionamento di questa tecnologia e per proteggerli da contenuti inappropriati. Ad esempio, Google metterà a disposizione risorse come un video esplicativo sull’IA generativa, sui possibili problemi e sulle relative soluzioni.

Inoltre, ogni volta che un teenager porrà a Bard una domanda di natura informativa per la prima volta, Google verificherà le risposte di Bard confrontandole con i risultati di ricerca del browser. Inoltre, in seguito all’annuncio, l’azienda ha dichiarato di aver addestrato Bard a “riconoscere contenuti inadatti ai giovani utenti” e di aver “implementato funzioni e barriere di sicurezza per evitare la comparsa di contenuti non sicuri, come sostanze illegali o ad accesso limitato in base all’età, nelle risposte ai teenager”.

L’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il nostro modo di vivere, e l’interazione con chatbot avanzati come Bard e ChatGPT è sempre più comune. Con l’apertura di Bard ai teenager di tutto il mondo, Google amplia ulteriormente l’accesso a questa incredibile tecnologia di intelligenza artificiale, permettendo ai giovani di sfruttarne appieno le potenzialità.

È importante sottolineare che le misure di sicurezza messe in atto da Google dimostrano il suo impegno per garantire agli adolescenti un ambiente online sicuro, proteggendoli da contenuti inappropriati e fornendo risorse educational per una migliore comprensione dell’IA generativa.

Con l’aggiunta di nuove funzionalità, come la capacità di risolvere equazioni matematiche e generare grafici, Bard diventa sempre più versatile e utile per utenti di tutte le età. Il futuro delle interazioni tra l’umanità e l’intelligenza artificiale sembra più promettente che mai!