Flashdance

Titolo clickbait: “La vera storia dietro a ‘Flashdance’: da stripper a musa di Hollywood, la sorprendente vita di Maureen Marder”

Chi non ricorda il classico del cinema musicale degli anni ’80, “Flashdance”? Ciò che molti non sanno è che questa pellicola cult trae ispirazione da una storia vera, una storia che vale la pena di scoprire.

La trama del film, che ruota attorno ad una giovane di 18 anni che divide la sua giornata tra il lavoro di saldatrice e le esibizioni come ballerina in uno strip club di notte, ha moltissime somiglianze con la vita di Maureen Marder. La giovane Maureen è stata la musa ispiratrice per lo sceneggiatore del film e la sua storia è davvero sorprendente.

Rilasciato il 15 aprile 1983, “Flashdance” ha riscosso un enorme successo grazie alla regia di Adrian Lyne e al carisma di Jennifer Beals, ma pochi sanno che la vera storia dietro al film risale alla vita di una giovane donna canadese degli anni ’80. Maureen Marder, infatti, era una costruttrice di giorno e una ballerina di notte in un noto night club di Toronto. Maureen aveva un sogno, quello di frequentare una prestigiosa scuola di danza, e per finanziare i suoi sogni utilizzava i soldi guadagnati con le sue esibizioni.

Dopo aver scoperto la storia di Maureen Marder, Tom Hedley presentò un’idea basata su di essa alla Paramount Pictures. Maureen accettò una cifra di 2300 dollari per i diritti di trasporre la sua storia sul grande schermo, ma la fortuna sembrava essere dalla parte dei produttori. Infatti, dato che “Flashdance” ha guadagnato oltre 200 milioni di dollari, Marder ha cercato di fare causa ai produttori, affermando che il compenso era troppo basso rispetto ai profitti realizzati dal film. Tuttavia, la Corte d’Appello di San Francisco ha respinto le sue rivendicazioni, sottolineando che il contratto era stato firmato di fronte a un avvocato, quindi non vi erano margini per richieste ulteriori.

Nonostante le controversie legali, il successo di “Flashdance” ha avuto un impatto significativo sul genere musicale del cinema. Nel 1983, quando il film fece il suo debutto, il genere era in declino, ma la colonna sonora iconica che includeva brani come “Maniac” e “What a Feeling” ha contribuito a rianimare il musical. Da allora, “Flashdance” è diventato una pietra miliare nella storia del cinema e la storia di Maureen Marder è stata finalmente raccontata al grande pubblico.

La vita della giovane costruttrice e ballerina è sicuramente un esempio di determinazione e passione per inseguire i propri sogni, un vero e proprio caso di successo che ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo. Non c’è dubbio che “Flashdance” continuerà ad essere un punto di riferimento per gli amanti del cinema e della musica, ed è grazie alla coraggiosa storia di Maureen Marder che tutto ciò è stato possibile.