Arisa: nuovo scivolone con la comunità arcobaleno. Questa volta centrano le parole della ministra Roccella!

Arisa: nuovo scivolone con la comunità arcobaleno. Questa volta centrano le parole della ministra Roccella!

Ancora una volta, Arisa si trova al centro di una situazione controversa che coinvolge la comunità LGBTQ+. Dopo essersi attirata forti critiche l’estate scorsa per alcune dichiarazioni ambigue su Giorgia Meloni, che sono state definite “voltafaccia”, la cantante si è cacciata in un nuovo guaio. Questa volta, ha condiviso sui suoi account Instagram un video dell’intervento della ministra Roccella ad Atreju, in cui quest’ultima affermava che “l’ideologia di genere è il nuovo patriarcato”, accompagnando il tutto con entusiasti applausi. Ecco la reazione del popolo del web!

L’appoggio di Arisa a Giorgia Meloni

Arisa ha vissuto un drastico cambiamento nella sua immagine, passando da essere un’icona rispettata del movimento LGBTQ+ a una persona emarginata. Questo cambiamento è iniziato quando ha deciso di non apprezzare Giorgia Meloni, dimostrando apertura al dialogo. Durante un’intervista a maggio con Peter Gomez, la cantante ha espresso il suo apprezzamento per la leader del partito Fratelli d’Italia, dicendo: “Meloni mi piace perché ha molta cazzimma “.

Tuttavia, Arisa ha subito capito il rischio che stava correndo, affermando: “Saranno inevitabili le conseguenze negative per me. In passato ho mostrato pubblicamente il mio apprezzamento per Meloni e tutti i miei amici mi hanno sconsigliato di farlo, temendo che mi sarei etichettata come fascista”.

Queste parole facevano parte di un discorso più ampio in cui Arisa invitava la comunità LGBTQ+ a evitare estremismi su determinati argomenti. Era evidente che la cantante si sentisse parte di questa comunità, poiché aveva spesso partecipato come madrina alle marce dell’orgoglio gay in Italia. Tuttavia, la sua posizione non è stata ben accolta e ha provocato una forte controversia.

Arisa sbaglia ancora

Ma a quanto pare Arisa non ha imparato la lezione. La reazione della comunità arcobaleno è stata estremamente avversa a un ulteriore atto di approvazione, questa volta alla ministra Roccella. Nonostante Arisa abbia successivamente provato a spiegare la sua posizione.

Per dissipare ogni dubbio, ha pubblicato un post molto esplicito: “Credo fermamente nella diversità e nella fluidità della sessualità e ritengo cruciale far comprendere ai giovani, ai ragazzi e agli adulti conservatori che l’identità biologica non sempre coincide con l’identità emotiva e che molteplici realtà possono coesistere simultaneamente. Dobbiamo prendere cura di tutti, in modo responsabile e attento, senza escludere o emarginare nessuno, e soprattutto senza perpetrare atti di bullismo”.

“La ragione non è mai unilaterale. L’amore, espresso in qualsiasi forma, è un dono prezioso che merita rispetto, soprattutto in una società che aspira all’inclusione e alla felicità di tutti. Spero vivamente che non sia più necessario ribadire tali concetti e che non vi siano più dubbi riguardo alla mia posizione”.

La cantante è sommersa di insulti

La spiegazione proposta, tuttavia, non soddisfa tutti coloro che ne hanno preso visione. Numerose sono state le reazioni critiche, tra cui quella di un utente che ha affermato: “Mi dispiace Arisa, ma credi davvero che possiamo essere ingannati? Hai condiviso le parole offensive della ministra Roccella, conferendogli maggiore visibilità e amplificandole, e adesso cerchi di convincerci che sei a favore dell’inclusione e del sostegno alla comunità?”

“Questo è il secondo episodio in cui attacchi le persone LGBTQ+, il primo poteva essere perdonato, ma questa seconda volta ci ha profondamente deluso. Inoltre, non si tratta di ‘identità emotiva’, ma di identità di genere. Sarebbe appropriato informarsi prima di affrontare un argomento così importante”.