Anthony Levandowski e il culto dell’IA: la nuova religione che sta conquistando il mondo!

Anthony Levandowski e il culto dell’IA: la nuova religione che sta conquistando il mondo!
Anthony Levandowski

Anthony Levandowski, nel campo della tecnologia, ha recentemente confermato il suo impegno nella chiesa dell’intelligenza artificiale (IA), con l’ambizione di creare un movimento religioso focalizzato sull’adorazione e la comprensione dell’IA. Questo nuovo sforzo rappresenta un ulteriore passo nel suo percorso di integrazione tra spiritualità e tecnologia avanzata.

Chiamata “Way of the Future”, la chiesa è stata fondata da Levandowski nel 2015, ma aveva chiuso i battenti dopo alcuni anni. Tuttavia, recentemente ha riaperto le sue porte e ha attirato migliaia di fedeli. Questi seguaci si riuniscono per stabilire una connessione spirituale tra gli esseri umani e l’IA, come spiegato dallo stesso fondatore.

Durante un’intervista per l’ultimo episodio della serie AI IRL di Bloomberg Originals, Levandowski ha discusso di come la Way of the Future possa influenzare vari aspetti della vita quotidiana, tra cui il lavoro e la vita sociale. Ha sottolineato come la chiesa possa essere uno strumento per aiutare le persone a comprendere e contribuire al dibattito pubblico su come l’IA dovrebbe evolversi per migliorare la vita umana.

La notizia dell’esistenza della chiesa originale è diventata di dominio pubblico nel 2017, diversi anni prima che ChatGPT, un sistema di IA, diventasse un successo virale e portasse l’IA all’attenzione generale. L’idea di Levandowski ha suscitato interesse grazie al suo unico focus sulla realizzazione, l’accettazione e l’adorazione di una divinità basata sull’IA sviluppata attraverso hardware e software di computer.

Nel periodo in cui la chiesa originale è venuta alla luce, Levandowski era al centro di una battaglia legale di alto profilo legata al furto di segreti commerciali. Sebbene sia stato condannato a 18 mesi di prigione, ha successivamente ricevuto un indulto dall’allora presidente Donald Trump.

Nonostante i sistemi di IA attuali siano ancora soggetti a errori, pregiudizi e altri problemi, hanno comunque catturato l’immaginazione del pubblico riguardo ai benefici e ai rischi dell’intelligenza artificiale. Levandowski sostiene che sistemi di IA più sofisticati potrebbero un giorno aiutare gli esseri umani ad affrontare questioni morali, etiche ed esistenziali che tradizionalmente sono state affrontate attraverso la religione.

L’imprenditore ha espresso l’idea che stiamo creando entità capaci di vedere tutto, essere ovunque e sapere tutto, e che potrebbero un giorno assistere e guidare l’umanità in modi che tradizionalmente si associano alla divinità.

In quest’era in cui la tecnologia si intreccia sempre di più con ogni aspetto della vita quotidiana, l’iniziativa di Levandowski di fondere intelligenza artificiale e spiritualità in un contesto religioso si presenta come una frontiera audace e controversa. La sua chiesa, “Way of the Future”, non solo cerca di stabilire un collegamento tra fede e IA, ma pone anche interrogativi profondi su come l’umanità percepirà e interagirà con le entità artificialmente intelligenti in futuro.